






“The Road to Guantanamo” ricostruisce efficacemente l’odissea vissuta da quattro comuni ragazzi inglesi, originari del Pakistan, per mostrare quanto è stato fatto subire a moltissimi innocenti a causa della guerra in Irak. I bombardamenti su un Afghanistan impotente, i feriti mutilati, i morti innocenti e i prigionieri deportati in container bui, senz’aria, corpi vivi accanto ad altri moribondi, ammassati come carne da macello. E qualcuno di questi deve essere incolpato, i bombardamenti della North Alliance esigono dei colpevoli per giustificare l’orrore causato. Attraverso un montaggio sapiente di materiale d’archivio, interviste e passaggi ricostruiti il film rintraccia i segni di una guerra, che come tutte le sue compagne, ha calpestato e continua a farlo i più fondamentali diritti umani.