






« Dopo l'inferno della guerra Tanovic ci porta nell'inferno dell'anima. Cercando di realizzare la cosa giusta i protagonisti non fanno altro che peggiorare la loro situazione. Come il padre delle tre protagoniste, che appena uscito di prigione rimette in un nido un uccellino appena nato, senza sapere che quello era un cuculo, caduto mentre cercava di sbarazzarsi delle altre uova del nido. Così le tre sorelle continuano la loro discesa negli inferi, sempre più sole, sempre più disperate. Colori freddi, sentimenti assenti o negati, ambienti scuri…un film un po deprimente ma comunque molto buono »