






« Ispirato e riadattato dal classico giapponese “ Antarctica” del 1983 (girato da Koreyoshi Kurahara) , il film si costruisce su una struttura lineare che acquisisce il suo senso profondo attraverso l’elemento emotivo. Il film è girato in modo che lo spettatore segua fin all’inizio il rapporto affettivo tra Jerry e i suoi cani per capire l’impatto dell’isolamento dei cani che ne segue. Notiamo i valori estetici della fotografia e il sottofondo musicale che accompagna le scene, accentuando il significato dell’ambiente in cui evolvono i protagonisti. »